Le rovine di Zimbabwe testimoniano la presenza di una civiltà dall'elevato sviluppo fin dal XII secolo, quindi i popoli che vennero a contatto con i primi portoghesi disponevano già di una cultura avanzata.
Il regno di Zimbabwe cadde ad opera degli zulu Matabele e nel 1889 il britannico Cecil Rhodes ottenne il permesso dalla corona inglese per lo sfruttamento delle risorse minerarie.
Rhodes dette il proprio nome alla regione che divenne nota come Rhodesia meridionale (attuale Zimbabwe) e Rhodesia settentrionale (attuale Zambia). |