Per la sua superficie, Bulawayo è la seconda città del paese dopo Harare. È una città molto estesa, piacevole da visitare in ogni stagione; La città gode di un gradevole clima tropicale. Le strade sono larghe e presentano una felice combinazione di architettura primo novecento e di bei parchi, giardini e spazi verdi molto accoglienti.
La città di Balawayo ha una notevole importanza storica; Fu scelta dal re Ndebele Lobengula per commemorare le imprese del suo popolo. L'albero dell' indaba (*) di Lobengula e numerosi vecchi edifici dell'epoca coloniale, tuttora ben conservati, sono parte integrante della città.
In centro sorgono due bei parchi di 45 ettari di superficie. Il visitatore potrà scoprirvi una miriade di piccoli spazi ombreggiati, una voliera, un piccolo parco zoologico, ed anche una piscina, un cortile da ricreazione e un campeggio.
Vi si trova anche il Museo di Storia Naturale, il più grande di tutta l'Africa sub-sahariana, con una collezione di 75.000 animali. Ancora più curioso è il Museo della Ferrovia, il quale presenta una collezione di locomotive storiche che fin dalla sua apertura ha attirato l'interesse di numerosi appassionati di tutto il mondo.
D'altra parte la rete ferroviaria dello Zimbabwe funziona tuttora e continua a trasportare i viaggiatori fino alle Cascate Vittoria, seguendo percorsi sinuosi e piuttosto romantici attraverso la savana.
A 40 km dal centro di Bulawayo, si trova il Parco Nazionale di Matopos. Il paesaggio di rocce di granito è straordinario. Queste rocce, affiorate per effetto di antichi violenti movimenti geomorfologici, creano un'atmosfera misteriosa e oscura che seppe incantare i re Ndebele e i colonizzatori.
Rhodes fu talmente impressionato da questi luoghi che volle farvi sorgere un Parco Nazionale di 43.200 ettari, domandando di essere seppellito a "Worlds View" dopo la sua morte. Non lontano, si trovano le pitture rupestri dei Boscimani che popolavano il sito migliaia d'anni fa.
La parte ovest del Parco è recintata e riservata alla selvaggina. Questo versante è chiamato la "Whovi Wild Area". Vi si incontrano molti animali, all'infuori degli elefanti e dei grandi predatori.
È indispensabile una visita della zona di Protezione Intensiva (IPZ).
Qui i rinoceronti vengono allevati a parte e sorvegliati allo scopo di proteggerli dai bracconieri. Un altro centro interessante da visitare è il " Chipangali Wildlife Orphanage" , dove gli animali malati e abbandonati vengono accolti e curati.
(*) : Consiglio dei capi tribù (n.d.r.)